MIELE BIO, CRUDO, GREZZO

Scritto da: Francesco Riccucci In: Miele Commenti: 0 Visualizzazioni: 5387

MIELE CRUDO, GREZZO: IMPATTO MINIMO NELLA LAVORAZIONE


Miele Crudo, Grezzo, Biologico. Come era una volta e come natura crea.

Miele crudo, o grezzo, (RAW) vuol dire che garantiamo che l’intero processo di lavorazione è svolto sotto la temperatura di 40° C in modo da preservare la qualità massima del prodotto dall’alveare ai vasetti.

Oltre a ciò il miele non è microfiltrato ed è certificato biologico. CONTINUA LA LETTURA -->

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Il miele, dopo l’estrazione dagli alveari, arriva nel laboratorio dove per prima cosa i telai sono disopercolati utilizzando un coltello a freddo. Non utilizziamo disopercolatrici riscaldate.

La separazione del miele dalla cera è operata mediante un estrattore di miele a centrifuga. Questo macchinario lavora a temperatura ambiente (< 20° C) e nello stesso tempo la temperatura del miele è più fredda di quella del laboratorio.

Non usiamo pompe. Filtriamo e movimentiamo il miele manualmente utilizzando secchielli. Non usiamo microfiltri per trattenere il polline.

Se il miele contiene molta umidità estraiamo l’acqua con un deumidificatore. Il miele va in una vasca con dischi che ruotano nel miele in modo da esporre il prodotto all’aria. La camera è deumidificata e il miele pure.Deumidifichiamo a temperatura ambiente (< 20° C).

Il miele rimane minimo un mese nei maturatori a riposo prima di essere invasettato. La conservazione del prodotto è effettuata a temperatura ambiente (< 20° C).

Il miele dovrebbe essere invasettato prima della che cominci la cristallizzazione. Qualche tipo di miele cristallizza troppo velocemente e non è possibile invasettarlo se non è cremoso.
Per fare in modo che il miele sia cremoso mettiamo il prodotto in una vasca riscaldata a bagno maria dove la temperatura è controllata mediante due sonde (una nell’acqua e l’altra nel prodotto. Allo stesso tempo nella vasca ci sono delle pale ruotanti che rompono i cristalli. Questo processo è operato alla temperatura massima di 39° C. Dobbiamo considerara che il miele è naturalmente conservato all’interno degli alveari ad una temperatura media di 35 °C nella tarda primavera e in estate.
Il miele è invasettato a temperatura ambiente (< 20° C). 
Le restrizioni sopra indicate assicurano un limite massimo di HMF pari a 10 mg/kg e che i principali componenti del miele siano realmente preservati il più possibile.

La freschezza del miele è solitamente misurata prendendo di riferimento i valori di HMF contenuti
nel miele tramite analisi chimiche.

Il valore HMF aumenta con il tempo e la temperatura di conservazione/lavorazione del miele-Se è vero che il miele fresco e di alta qualità ha il più basso contenuto di HMF, non è sempre vero che il
il miele riscaldato oltre 40° C contiene alti livelli di HMF.

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